mercoledì 31 marzo 2010

Organizza il tuo matrimonio omosessuale con Quiiky!!


Nella prima cartina vedete i paesi, in Europa che hanno equiparato i matrimoni gay con quelli etero in blu scuro. In azzurro quelli che prevedono l'unione civile fra persone dello stesso sesso. In Giallo quelli che non hanno niente. In rosso gli unici due paesi che sono addirittura stati costretti dall'Unione Europea a cambiare la legislazione perché in modo razzista escludeva a priori nella costituzione la possibilità di unirsi alle coppie gay.
Nel mondo però non esiste solo l'Europa e ci sono parecchi stati che hanno legalizzato le nozze fra persone dello stesso sesso. Ne cito solo davvero alcuni: Canada, alcuni stati americani come Vermont, New Hampshire, Iowa e poi Colombia, Venezuela, le aree metropolitane brasiliane ed argentine, il Sud Africa, il Nepal, l'Australia e la Nuova Zelanda.
Quindi avete la sfiga di essere gay ed essere italiani? Innazi tutto calma: poteva andarvi peggio: potevate nascere in Arabia Saudita, Iraq o Afghanistan! In secondo luogo: chissene frega, almeno per il momento. Voglio dire, mi sento che prima o poi arriverà il momento in cui qualcosa alle coppie gay verrà riconosciuto ed una volta finito questo vento conservatore ci sarà anche il vero salto di qualità. Ma fino a quel momento perché non festeggiare comunque e suggellare alla promessa d'amore eterno almeno simbolicamente, e sposarsi in uno di questi stati in cui é legale?  Quilky, il sito di booking gay a cui ho già fatto la marchetta un po' di post fa (ed ho fatto bene) ti aiuta ad organizzarlo! Ovunque tu voglia!
Non so: vuoi sposarti in una galleria d'arte del Vermont? In un campo in Iowa? Su un grattacielo di Toronto? in una scuola di tango a Buenos Aires? Durante il carnevale a Rio? Davanti all'oceano in Sud Africa? Sull'Everest in Nepal? Ci pensa Quilky!

Attesa al telefono...Forse incomprensione?


Si, attesa, telefono ed incomprensione. Sono queste le tre parole che mi vengono in mente pensando a quello che é successo e che sta succedendo.
Settimana scorsa ero tranquillo dal parrucchiere e squilla il telefono. Il mio telefono squilla sempre mentre sono dal parrucchiere e il più delle volte mentre ho la testa bagnata o me la stanno lavando o mi stanno phonando...
Comunque guardo il cellulare: Dumbo! Mi dico: non é possibile....
"Pronto?"
"Pronto, ciao Furetto"
"Ciao"
"Sono Dumbo"
"Si si ho capito"
"Come va?"
"Bene e tu?"
"Bene, bene. Scusa se ti richiamo solo ora, non mi sono scordato, ho visto la tua telefonata tempo fa ma poi ho avuto un sacco di cose da fare, lo studio e quindi non sono riuscito a chiamarti, ma adesso ho avuto un flash e così ti ho chiamato"
"Si, dai non ti preoccupare (bugia) ora però sono dal parrucchiere, possiamo sentirci dopo?"
"No facciamo domani"
"OK ciao"
"ciao"
Il giorno dopo esco da lavoro e gli mando un messaggio dicendogli che poteva chiamarmi. Mi chiama appena esco dalla lampada, chiacchieriamo del fatto che il nuovo lavoro mi piace molto di più dell'altro, che sono soddisfatto e che sto bene. Lui mi dice che é sottissimo con lo studio che é indietro e che vorrebbe finire gli esami per giugno e che se riesce a vendere la sua attività vorrebbe andare due o tre mesi a studiare all'estero. Mi dice che ha un esame martedì e che mercoledì (oggi) mi avrebbe chiamato per mettersi d'accordo su quando uscire.
Gli dico che per me va bene ma che io non mi faccio sentire perché lui mi pare così impegnato che non ho voglia di disturbarlo. Mi risponde che posso chiamarlo quando voglio perché tanto so (ma cosa so che l'ultima volta c'hai messo quasi un mese per farlo) che tanto lui sicuramente mi risponde.
Aspetto. Me ne vado a Parigi. Torno.
Martedì lavoro e niente. Oggi lavoro, esco dall'ufficio, torno a casa e gli mando un messaggio. Mi risponde dopo più di un'ora al messaggio in cui gli chiedevo come fosse andato l'esame rispondendomi che l'aveva passato ma per culo.
Ribatto che chissenefrega, e che l'importante é passarli e che io sono contento perché questo week end avrò il venerdì breve e lunedì non dovrò lavorare. Risposta: "beh, buon week end allora".
Che risposta di merda é? E l'invito ad uscire? Mah....
Rispondo "Grazie, e tu non farai niente?" Risposta ancora non pervenuta.
Non ho capito? Cioé, mi ha chiamato lui, e il giorno dopo mi ha richiamato anche tutto affannato e preoccupato (dalla voce) di fare bella figura e con voglia di vedermi. Perché oggi non mi ha chiesto di uscire?
E poi: perché quello che ti interessa é sempre difficile mentre quello con cui sai che non c'é niente da fare ti sta sempre addosso?
Naomo mentre ero a Parigi mi mandava messaggi dicendomi " mi pensi sempre vero?" ovviamente come succede in questi casi, non mi era mai apparso in immaginazione. Ma devo essere onesto: lui é sempre molto carino e cerca di entrare nel mio mondo. Questa cosa mi piace, solo che in questo caso é la persona sbagliata. Perché non é così con Dumbo? E si che una volta, nel suo modo molto british, faceva così anche lui...

Ha risposto adesso, dicendo che non ha molto da fare e al massimo se ne va tre giorni in Liguria con tre amici ma non muore dalla voglia di farlo....Ma che messaggi sono? Vabbé, il resto (se ci sarà) al prossimo post, sennò questo diventa Via col Vento..

E' Complicato


Metà film in un modo e metà nell'altro. Solo così si può capire. Si, perché onestamente non mi sento in grado di dire che Meryl Streep si é rincoglionita ed ha recitato da schifo. Non può essere. E' come dire che il Colosseo é diventato brutto. Semmai sarà l'amministrazione che l'ha trascurato, ma il Colosseo non può essere brutto e Meryl Streep non può essere incapace di recitare.
E difatti, se nella prima parte del film é tutta uno squittio, un urletto, una smorfia da adolescente deficiente, nella seconda parte si riprende e l'atmosfera si fa più normale e la sua recitazione più adulta. Devo quindi supporre che la la vera rincoglionita sia Nancy Mayers e non Meryl Streep. Si, Nancy Mayers che per una commedia semplice ha girato una polpetta di BEN 2 ORE! No dico, un'ora e mezza non bastava? Senza dare la possibilità a Steve Martin di venire fuori come attore e mettendo a dura prova la serietà di Meryl Streep come attrice.


Silvio Berlusconi é negro!


Caro bimbo, non riderai più molto quando, un po' cresciutello, capirai di avere nome e cognome di un'altra persona come nome, una persona che probabilmente non conoscerai e non potrai comprendere mai perché al momento lui ha 73 anni e tu solo 8. A quel punto capirai quanto tuo padre sia stato non solo stronzo ma anche davvero idiota a darti un nome del genere.
Cara Italia, o almeno, quella parte di Italia che é rimasta a bocca aperta a vedere il risultato delle ultime elezioni: ti chiedevi chi ha decretato nuovamente il vero Silvio Berlusconi vincente?
Questi elementi qui, che chiamano pure loro figlio col suo nome. Che poi, un immigrato ghanese che chiama suo figlio col nome del capo del partito che appoggia la lotta all'immigrazione, beh, bisogna essere veramente di un'ignoranza cronica. Ecco chi ha votato. Ecco com'é l'Italia. Come dovrebbe essere? Al contrario...

Lo sgnacchero del giorno - Paolo Conticini


Ora sentite: io questo qui l'ho visto a petto nudo le mille volte in mille film. Qualcuno per favore mi spieghi perché su internet c'é una moria di sue foto a petto nudo...Ma sti italiani proprio non la vogliono capire eh?
Beh che dire? Come Ricky Martin insegna, quando uno é così sgnacchero ed é più il tempo in cui passa tutto vestito che non quello a farsi vedere a pettorali all'aria e più é finocchio! Eh si, mi spiace, che poi in realtà lui c'ha già pensato a smentire le voci sulla sua omosessualità, ed anche a smentire le voci che lo davano come l'uomo di Christian De Sica (la zia).
Eh si, Prima c'ha pensato a smentire tutto Christian, su Vanity Fair, e dopo un po' di tempo ha smentito tutto anche Paolo, sempre su Vanity Fair. Ragazzi, sarete anche etero, ma fate meno le cule, Vanity Fair non é proprio la miglior rivista su cui smentire la propria omosessualità!

 

martedì 30 marzo 2010

Maserati Gran Cabrio


E' da quando nel 1988 che mia madre stava per comparare una Maserati Biturbo (poi non comprata per una più familiare Thema) che mi sono ripromesso che appena avessi avuto i soldi sufficienti mi sarei comprato una Maserati. Queste foto non fanno altro che avvalorare la mia decisione. Credo che altre parole siano del tutto superflue.

Chi c'é dietro la conquista del mondo? Nicola Formichetti


No, no, non sono impazzito, leggete bene. Questa NON é la ribrica "Lo sgnacchero del giorno" non sono diventato cieco. Mi chiedevo come potesse Lady Gaga trovare tutte quelle cose strabilianti che indossa sempre o come si inventasse quei trucchi pazzeschi. Un noto blogger ipotizza che Gaga sia aliena. Io mi sono sempre soffermato sul fatto che fosse italiana, artista ed anche un po' zoccola e quindi, nell'insieme, intelligente.
Ma come fa ad avere il tempo per far tutto? Semplicemente non ce l'ha, così delega e poi o boccia o approva. Come fa Madonna. Il "geniaccio" quindi chi é? Ma Nicola Formichetti! Oh mio Dio che bello! La Stefani Germanotta ed il Nicola Formichetti! L'oca germana ed il piccolo formichino!! Ma chi l'ha detto che noi italiani siamo esclusi dal mondo? Lo governiamo! Nicola é italo giapponese e si vede ed il suo gusto più che abbordabile é stravagante. Nel suo caso non si parla di un cool-hunter anche se lo avrei potuto confondere, ma di uno stylist. Strano eh? Io direi che può anche andare un po' oltre, ma ognuno é libero di fare quello che vuole....
Beh cara Gaga, abbiamo scoperto il tuo segreto, e forse, adesso, risulti un po' meno magica.....Ma ci piaci lo stesso!

22 zone franche in Italia


Oh perfetto! Ecco chi hanno votato gli italiani in questo weekend: dei politici con delle idee vincenti!
Ora voglio dire: ma che bisogno c'é di zone franche in Italia? Anzi no, rifaccio: che bisogno c'é di zone franche in queste zone qui segnalate nella cartina??? Da pazzi....
Dicesi zona franca un posto esente da tasse. In Italia ce n'é già una: Livigno. Perché? Perché quei poveri disgraziati stanno in una valle stretta stretta sulle Alpi e d'inverno, con la neve, rimangono isolati da resto del paese. Altro modo per collegare Livigno al resto d'Italia non c'é. Come ricompensarli? Zona franca. OK.
Ma qualcuno può spiegarmi perché mai dovrebbe essere zona franca Ventimiglia? Perché é un porto vicino al confine con la Francia? E che, la Francia non  ha porti da utilizzare nel Mediterraneo da preferire a Ventimiglia anche se questa dovesse diventare porto franco? Soprattutto pensando al patriottismo francese?
E a Massa-Carrara? Perché c'é il marmo e così più nessuno paga le tasse sull'import-export del marmo? Idea intelligente.
E Pescara?Velletri?Sora?Campobasso?Mondragone?Torre Annunziata? Per agevolare la Camorra nei suoi traffici?
Parliamoci chiaro: gli unici porti franchi ad avere senso in Italia sono; Taranto, Crotone e forse Gela semmai un giorno sarà finito il ponte di Messina (come da cartina) ed in più Trieste. Perché? Perché la Baviera non ha sbocco al mare ed é ricca, ed ha bisogno di un porto, così come l'Austria, la Cechia, la Slovacchia, l'Ungheria e la piccola Slovenia che ha porti molto piccoli e le converrebbe lasciare il monopolio ad un porto franco vicino come Trieste. Nonchè alla Croazia, con mille coste ma pochi porti e la Serbia, senza sbocco al mare. Non mi sembrano idee così dementi, cioé, perché l'idea, all'inizio potrebbe anche essere buona, ma poi il suo sviluppo, in Italia, con questi politici deficienti, é sempre una debacle?
Perché  quei tre porti al Sud andrebbero bene? Ormai la maggior parte delle merci provengono da India e Cina. Se si risolvesse il problema dei pirati somali, problema che francamente mi fa ridere visto che sono quattro gatti che usano due bagnarole contro navi merci mastodontiche con equipaggi numerosissimi, tutte le navi dall'Oriente passerebbero dal Canale di Suez e da qui, per raggiungere il continente europeo, attraverserebbero il Mediterraneo. Se l'Italia fosse dotata di una rete di infrastrutture decenti, efficienti e veloci, le merci potrebbero essere lasciate nei porti dell'Italia del Sud e da qui, tramite spostamento su convogli ferroviari merci, raggiungere l'Italia ed il resto dei ricchi e fiorenti mercati consumisti europei (Germania, Francia, Inghilterra) con l'alta velocità
Sarebbe un giro di soldi immenso e il tutto produrrebbe migliaia di posti di lavoro.
Peccato che sia arrivata prima la Spagna, che ha già pensato da anni a sviluppare l'alta velocità insieme ai porti di Barcellona, Valencia, e soprattutto Algeciras, nonché il porto fluviale di Siviglia. Noi i porti fluviali non ci ricordiamo più nemmeno cosa siano, e si che Milano, sui Navigli aveva il porto più importante d'Italia.

National Museum of Qatar by Jean Nouvel


Jean Nouvel ha vinto la gara per costruire il nuovo Museo Nazionale del Qatar. L'idea mi piace molto: creare un grande stabile che non vada ad intaccare il panorama, come invece sta succedendo in tutta Doha coi grattacieli. Farlo in colori che richiamino la luce ed il colore del Qatar (cioé il deserto) e rievocare qualcosa che nel deserto si forma ed affascina tutti: la rosa del deserto. Originale ma non troppo, prevedibile ma così semplice da non essere trovato da tutti. 
Il Qatar sta diventando il nuovo laboratorio dell'architettura dopo che lo é stato Dubai e dopo che c'ha provato Abu Dhabi. Kuwait City ha sempre fatto un po' schifo
Il Qatar ha anche dato il via libera alla costruzione di chiese cristiane nel paese (una a dir la verità, ma é anche vero che in Qatar di cristiani ce n'é ben pochi) anche se le chiese dovranno essere costruite senza campanili per non offendere, dice la legge, il senso religioso prevalente e comune. Mah....
Inoltre con tutti i soldi che ha portato il petrolio, non si sono fatti solamente grattacieli, alberghi, casinò e sputtanamenti ma anche un centro medico di sperimentazione che con gli anni promettono scoprirà una gran quantità di cose e che si vuole mettere al pari dei migliori centri di ricerca medica al mondo.
Dire che quindi il Qatar é un paese islamico monarchico ma illuminato. Però illuminato ancora come erano illuminati gli imperi europei del Settecento.
La morale é quindi: un applauso al Qatar che almeno intravede la luce, ma io, i miei soldi, non glieli porto come turista, prima facciano davvero passi da gigante nei diritti umani, e magari evitino di uccidere i gay.

La Gelmini esclude la Liberazione, la Resistenza e l'antifascismo dai programmi di storia del liceo


Ma vi sembra veramente possibile che oggi questa notizia io l'abbia letta solo ed esclusivamente su un quotidiano?? Ed il quotidiano in questione sia Italia Oggi?!?!?!?Cioé un quotidiano economico???
Riporto un piccolo pezzo che non é noioso e si può leggere, per capire cosa sta succedendo:

Semplicemente non c'è. Nei nuovi programmi di storia che si studieranno dal prossimo anno nei licei non si parla di Resistenza. Così come antifascismo e Liberazione non sono neanche citati. Il buco è al quinto anno, dedicato allo studio dell'epoca contemporanea, dall'analisi delle premesse della I guerra mondiale fino ai nostri giorni. La nuova articolazione, spiegano dal dicastero di viale Trastevere, è stata dettata dalla necessità di evitare che succedesse, come spesso è successo, che non si arrivasse neanche a fare la II guerra mondiale. Troppo poco, ecco perché la commissione per la storia, presieduta da Sergio Belardinelli, ha deciso di assegnare un intero anno di studi al Novecento. Nella formulazione dei temi fondamentali, le indicazioni nazionali precisano che «non potranno essere tralasciati i seguenti nuclei tematici»: l'inizio della società di massa...«il nazismo, la shoah e gli altri genocidi del XX secolo, la seconda guerra mondiale, la guerra fredda (il confronto ideologico tra democrazia e comunismo), l'aspirazione alla costruzione di un sistema mondiale pacifico (l'Onu), la formazione e le tappe dell'Italia repubblicana».


Al ministero dicono che la scelta é per motivi di tempo, bisogna tagliare e che non é una scelta politica e lo possono anche dichiarare con un comunicato. Ma l'ignoranza, con un comunicato, cosa fa? Si lava il culo. Ecco, questo é il tono ed il linguaggio che serve con questa gente, che é Ignorante ed altre parole non ci sono. Mi piacerebbe davvero sapere che cosa ne pensa l'Anpi, l'associazione nazionale dei partigiani d'Italia di questa cosa. Loro che hanno combattuto, hanno perso cari, sono rimasti feriti, hanno avuto paura, non hanno mangiato, per dare libertà di espressione e di scelta ANCHE a gente come la Gelmini.

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